Test Antigenico - #iomitesto -

TEST ANTIGENICO

TEST ANTIGENICO

COS'È E COME FUNZIONA

Il test antigenico, chiamato spesso “test rapido” o “tampone rapido”, viene eseguito su un campione prelevato con un tampone naso/faringeo, come nel test molecolare.
Mentre però nel test molecolare si cercano frammenti di materiale genetico (RNA) del virus, nell’antigenico la presenza del virus è rilevata tramite la reazione tra antigene (la proteina Spike del virus presente nell’organismo di pazienti infettati) e l’anticorpo che è presente all'interno del test.

Viene chiamato “rapido” perché il risultato si ottiene in 15 minuti e indica se una persona, anche in assenza di sintomi, è positiva o negativa al virus. I testi rapidi sono test molto comuni e di uso corrente, come ad esempio il test di gravidanza.

I test antigenici di seconda generazione sono molto più precisi di quelli precedenti - tanto che dal 9 gennaio 2021 sono stati ammessi al conteggio regionale dei positivi - ma non lo sono quanto il test molecolare.
In particolare, se il test negativo è molto attendibile, invece se positivo potrebbe trattarsi di un “falso positivo” e va quindi confermato con un test molecolare.

A COSA SERVE

Il test antigenico rapido indica se al momento del prelievo con tampone una persona è positiva o negativa al virus.

I test di ultima generazione vengono usati tanto quanto i test molecolari, soprattutto in quelle situazioni in cui viene richiesto velocemente un esame con risultato negativo per partecipare a eventi e incontri, per viaggiare ed essere ammessi in alcuni Paesi (alcuni però richiedono il test molecolare) e per tornare in Italia.

Il test rapido è usato per lo screening dei passeggeri negli aeroporti e nei porti e nel contesto scolastico perché accelerano la diagnosi di casi sospetti di COVID-19” e semplificano l’identificazione dei casi, l’isolamento e il tracciamento dei contatti.

QUANDO SI FA

  • Quando si hanno sintomi riconducibili al Covid-19
  • Se si è avuto un contatto diretto con una persona risultata positiva (contatto stretto).
  • Quando è richiesto per partecipare a incontri o eventi
  • Quando è richiesto per viaggiare (su aerei, navi o treni “Covid free”) o per viaggiare all’estero o ritornare in Italia (ma alcuni accettano solo il test molecolare).
  • Quando si hanno contatti regolari con persone che possono sviluppare malattie gravi (è il caso dei test fatti prima delle feste di famiglia).

Il test va fatto almeno 72 ore dopo il contatto a rischio, cioè quando è trascorso il tempo di incubazione, e se ci sono sintomi entro cinque giorni dalla loro insorgenza.

Ricordiamo che il test rileva l’infezione in un preciso momento e che la negatività può essere considerata valida per circa 48 ore. Inoltre, pur con tampone negativo, bisogna continuare a usare tutti i dispositivi di protezione individuale e rispettare le distanze.

Non dimentichiamo che è sempre importante consultare il proprio medico che saprà fare una diagnosi precisa sulla base della sintomatologia clinica del paziente e indicare se fare il test e quale.

DOVE SI FA

È possibile sottoporsi ad un test antigenico rapido presso strutture pubbliche e private, e da poco tempo, anche presso i medici di famiglia e le farmacie.

In alcuni casi i test rapidi vengono eseguiti in strutture mobili installate appositamente fuori dagli aeroporti o dai porti, oppure prima dell’imbarco su aerei e navi, o prima di salire su un treno “Covid free”.

Ogni Regione ha norme diverse riguardo ai test Covid-19. In questa pagina puoi trovare i link alle indicazioni di ogni Regione e Provincia Autonoma italiana.

 

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